I viaggi di Marina e Lorenzo
MERCATINI DI NATALE: COSA ACQUISTARE?
Come ogni anno a Natale compare il dilemma nelle menti di tutti gli italiani (e soprattutto delle italiane): cosa regalo quest’anno per Natale ad amici parenti &Co? Per fortuna (!) da qualche anno si è diffusa l’usanza, che via via prende sempre più piede, dei mercatini di Natale quasi in ogni città. Con questa iniziativa ogni anno si risolvono un sacco di problemi: i regali meno impegnativi, i cosiddetti pensierini, quegli inutilia che non servono a nulla ma che sono così bellini fanno bella mostra di sé sui banchetti e sono talmente convincenti da sembrare un regalo indispensabile da fare… Ma anche il “pensierino” rischia di diventare una cosa noiosa per chi lo riceve. Ecco che allora consigliamo, sulla base della nostra esperienza in giro per mercatini di Natale in questi anni, di regalare cose particolari che si trovano solo in specifici mercatini: perché mercatino che vai regalo che trovi…
Se sei a Monaco di Baviera unisci l’utile al dilettevole: prendi una tazza di Glühwein, il vin brulé: è buono, ti riscalda e ti lascia la tazza per ricordo: è la tazza personalizzata del Christkindlmarkt di Marienplatz, e puoi decidere di tenerla per te, di portartene uno stock a casa (a seconda di quanto vin brulé riesci a bere) o di devolverla in regalo a chi sapete che apprezzerà (ovviamente dopo averla lavata!). A Monaco l’artigianato tipico bavarese è di casa. I costi sono ovviamente elevati, un po’ proprio perché si tratta di artigianato, e un po’ perché probabilmente sono gonfiati per i sempre più numerosi turisti che arrivano da tutta Europa (dall’Italia c’è chi fa andata e ritorno in giornata, partendo al mattino presto e tornando la sera, ad esempio con aereo AirDolomiti-Lufthansa da Firenze). Si possono comprare lenzuola, abbigliamento invernale, giocattoli per i piccini, candele, ornamenti natalizi. Tra l’altro, dietro il municipio, rimane la Fiera del Presepe, da non perdere se volete rinnovare il vostro presepe casalingo! Importante: non andate via da Monaco senza aver assaggiato le prelibatezze dello street food bavarese! Tra hot-dog con i wurst bianchi bavaresi, le frittelle di patate e il pan di spezie, qualcosa dovrà pur solleticarvi il palato!
Bolzano e Brunico sono altri due mercatini autentici. D’altronde siamo in Alto Adige, dove la popolazione si sente quasi più tedesca che italiana! Anche qui l’artigianato alpino la fa da padrone, insieme alle immancabili decorazioni natalizie, in vetro o in legno, decisamente suggestive in questa cornice! In Alto Adige consiglio di assaggiare, e quindi di regalare, una bella grappa al mirtillo, oppure alla pera, se vi piacciono le cose forti: in una bella bottiglia decorata, se volete riuscite anche ad accaparrarvi una bella confezione regalo completa di tazza del Mercatino di Natale e di un bicchierino da grappa. A Bolzano, leggermente defilato, quasi racchiuso in se stesso, vi è poi un angolo di sogno, vicinissimo alla piazza principale, in cui l’atmosfera è ancora più intima: qui l’artigianato è più autentico, e le decorazioni di Natale sono più pregiate…o forse è la sensazione di essere in un mondo quasi esclusivo…
Ogni città ha poi, si diceva, il suo mercatino personale. A Genova sono almeno due i mercatini: uno, molto più suggestivo, è il Mercatino di San Nicola: al coperto, gli espositori sono spesso in costume tradizionale e tra i vari banchetti, che vendono artigianato di vario tipo, in centro allo spazio espositivo è allestita una stalla con caprette, mucche e agnellini, per la gioia dei bimbi. L’altro mercato, più grande, è nel piazzale di fronte alla stazione Brignole. Ma qui, eccetto che per uno splendido stand interamente dedicato alle decorazioni per presepe, sembra più di stare ad una qualunque anonima fiera piuttosto che ad un mercatino di Natale. Ciò non toglie che anche qui, se si vuole, si possono trovare delle belle idee regalo a prezzi relativamente contenuti.
A Montecarlo il mercatino di Natale si svolge lungo il porto. Per una volta non sono gli yacht a richiamare l’attenzione di chi passeggia, ma i banchetti e gli stand gastronomici! Vi è anche una piccola mostra di presepi e infine la ricostruzione di un paesaggio di campagna provenzale con gli asinelli e le pecorelle: i bimbi sono invitati a farsi una passeggiata a dorso d’asino in questo magico mondo avvolto nelle note dei canti di Natale.
Firenze organizza il suo mercatino di Natale che volutamente si ispira al suo originale tedesco in Piazza Santa Croce. Una bella giostra riutilizzata come brauhaus crea con la sua sola presenza una bella atmosfera di festa. L’atmosfera tedesca è evidente, però, solo nei banchetti gastronomici: chi fa lo strudel, chi il panino con wurst e crauti, chi il vin brulé…, mentre i banchetti non hanno una loro precisa identità: non solo artigianato e non solo tedesco, visto che tra i banchetti c’è anche quello che vende le tovaglie e i sacchetti di lavanda tipici della Provenza! Questi sono piuttosto i prodotti che vendono al mercatino di Natale di Avignone…ma questa è un’altra storia!
Spero di essere stata esaustiva e di aver reso l’idea: mercatino che vai, regalino che trovi. E se non si compra niente, almeno ci si è immersi per un po’ in una bella atmosfera natalizia. Il che non fa mai male!
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e quest'anno ci sono andata anche io.
Rispondi votes: -1 venerdì, 11.12.09, 18:40:41al momento della prenotazionbe ero diffidente all'idea di essere schiacciata da mille persone ew non riuscire a vedere nulla ma poi alla fine mi sono ricreduta e non pensavo fossero così carini.....
W I MERCATINI
è proprio il caso di dirlo: W i mercatini!
Rispondi votes: 5 venerdì, 11.12.09, 22:54:14