I viaggi di Marina e Lorenzo

I viaggiatori

 

E' da quando ho fatto l'inter rail nell'estate del 2003 che ho scoperto l'esigenza di tenere sempre un diario dei miei viaggi: vedere e conoscere tanti posti nuovi e non mantenerne un ricordo scritto, che mantenga sempre vive le impressioni, è un po' come non essere mai partiti!

Così ho cominciato a scrivere dei "diari di bordo", che aggiornavo giorno per giorno durante i miei viaggi, e che poi corredavo con foto, con biglietti di musei, con scontrini e con qualunque altra cosa raccogliessi durante la vacanza.

Ora è giunto il momento di condividere sul web il diario dei miei viaggi, anzi, dei nostri viaggi: perché a me e a Lorenzo piace tantissimo viaggiare, conoscere, vedere, e appena abbiamo un giorno, o un week-end noi partiamo!

Questo è il resoconto di tutte le nostre vacanze. E allora...si parte!!!!

 

 

E' Stato attivato il FORUM, con l'obiettivo e il desiderio di soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati di viaggio. Dove ognuno potrà dire la sua arricchendolo e migliorandolo con i suoi consigli ed esperienze e cercando risposte alle sue domande e curiosità! Venite a visitarlo!!!

 

 


VISITATE ANCHE LA GALLERY CON TUTTE LE FOTO DEI NOSTRI VIAGGI!!!!


 

 

lunedì, 06.09.10

Tour di settembre in Val d’Aosta: da Cogne a Gressoney

Mettete un hotel Cogne. Mettete che per dormire a Cogne, cittadina tranquilla ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso, potete scegliere tra svariate offerte last minute. Quindi venite in quest’oasi di pace, e partite da qui per un bel tour che da Aosta percorra tutti i castelli che potete incontrare lungo l’autostrada, decidendo poi di piegare verso Gressoney.

dormire a cogne 

È settembre, e in montagna, sulle Alpi, comincia a fare un bel fresco che probabilmente la sera si trasforma in freddino per noi che abbiamo ancora in testa il caldo estivo dell’agosto appena concluso.

Da Cogne arrivate ad Aosta, prima tappa di questo vostro tour: fate un giro nella città, in cui tutto vi parla della sua storia: la città romana di Augusta Praetoria vi accoglie con l’arco trionfale di Augusto. Entrate nel centro e subito potete piegare a destra ed entrare nel parco ad ingresso libero del teatro romano, di cui rimangono impressionanti strutture, arcate che sono finestre aperte sulle cime alpine. Non vi basta? Tornate sulla via e passerete sotto la Porta romana di accesso alla città romana, per l’appunto. Arrivate nella grande piazza centrale. Poco discosto, sempre andando a destra, arriverete alla cattedrale di Aosta, accanto alla quale si trova il criptoportico del foro della città romana.

Non vi è piaciuta la “gita romana”? Allora ci trasferiamo nel Medioevo, tra i castelli che si incontrano lungo la via: Fenis, Chatillon, Verres e Bard (attualmente Museo delle Alpi). Poco sotto Bard, però, vi faccio ripiombare nell’età romana, ma per un valido motivo: a lato della strada la via romana è scavata nella montagna. Siamo ormai arrivati a Pont Saint Martin, dove il “Pont” è naturalmente un ponte di età romana.

Da qui cominciate la vostra risalita attraverso la valle di Gressoney. Gressoney Saint-Jean è un bel borgo di montagna, ma molto turistico, per la verità. Il viaggio attraverso la valle però merita davvero: da una parte e dall’altra montagne alte, aguzze e boscose e, quando arrivate a Gressoney La Trinité, potrete decidere, naturalmente se siete attrezzati e se il tempo – sia atmosferico che a vostra disposizione – lo consente, di intraprendere uno dei percorsi  da trekking che vedono impegnati ogni giorno i tantissimi amanti della montagna e delle passeggiate nei boschi e sui percorsi segnati.

Questo era solo un piccolo spot, ma la Val d’Aosta offre molto di più. E Cogne si trova in una posizione splendida per dedicarsi all’esplorazione di un vero e proprio paradiso naturale: il Parco Nazionale del Gran Paradiso, per l’appunto!

giovedì, 02.09.10

Volare a New York: un sogno per molti

In questo periodo ho avuto modo di chiacchierare con parecchie persone che vorrebbero, nell’immediato futuro, fare un viaggio a New York. Le motivazioni che spingono a voler andare nella Grande Mela sono molteplici, ma in particolare una mi ha colpito: “non è sicuramente la città più bella del mondo, ma credo che sia la più significativa del mondo in cui viviamo, il prodotto più emblematico della civiltà occidentale, il riassunto del livello di cultura e tecnologia raggiunto dall'uomo, per cui credo che valga la pena vederla”.

Una frase su cui riflettere: è vero, meglio di ogni altra città del mondo, New York esprime la sua individualità e il suo essere metropoli del XXI secolo. Le città europee, quelle cui siamo abituati noi, hanno centri storici, monumenti, palazzi storici...a New York i palazzi storici sono i grattacieli dell’inizio del Novecento, come il Flatiron, per esempio! Solo di recente hanno fatto, a New York, sotto Groud Zero, una scoperta che si può definire archeologica: una nave del Settecento, interrata quando ampliarono l’isola di Manhattan in questo punto. La nave è stata trovata infatti al di sotto di un banco di sabbia proprio sotto le fondamenta, ben sotto, direi, di quelle che furono le torri gemelle. Il bello di New York è che nella sua pur breve esistenza è riuscita comunque a cancellare pressoché ogni segno della sua faccia più antica – giusto le chiese, prima fra tutte St. Patrick Cathedral, sono sopravvissute – e si è vestita dell’abito più moderno, quello di Times Square, così avveniristica da farti credere di stare dentro un film. Niente a che vedere, quindi, con le città europee, che invece hanno scritto nel loro DNA che la loro importanza deriva da ragioni storiche che vanno conservate ad ogni costo, perché forniscano una memoria per le generazioni future.

volo new york

L’idea di un po’ tutte le persone che mi hanno chiesto un parere su New York, mi hanno detto che vorrebbero fare il loro viaggio in marzo-aprile 2011, ovvero più o meno nello stesso periodo in cui eravamo andati io e Lorenzo. Ho un solo grande consiglio da dare loro: per realizzare il loro sogno occorre un bel budget, in modo da non dover essere costretti a limitare le proprie scelte quando si è là, per non dover essere costretti a limitare il proprio sogno. Dove risparmiare? Ma sull’aereo, naturalmente! Se cominciate a guardare ora le offerte voli, scoprirete che conviene prenotare i voli per New York con parecchi mesi di anticipo: chissà che non scoviate qualche piacevole sorpresa!

Per l’appunto, noi avevamo fatto proprio così: avevamo cominciato a mappare “lo spazio aereo” da almeno 6 mesi prima, con l’occhio attento all’andamento del mercato e poi al momento opportuno…click! E l’aereo è stato prenotato. Com’è andato il nostro viaggio poi lo sapete, e se avete bisogno di consigli per realizzare al meglio il vostro sogno, sapete dove trovarci…

mercoledì, 01.09.10

La foto del giorno: vista unica di Firenze

Una vista unica, quasi "privata", senza dubbio inconsueta: è la vista del cupolone di Santa Maria del Fiore, Duomo di Firenze, e di uno speciale palazzo il cui loggiato è qualcosa di meraviglioso, che mai nessuno potrebbe vedere se non da una finestra.

Per la precisione, così rivelo la mia posizione, questa foto è stata scattata da una finestra del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Da una finestra, ma non vi dico quale, così il mio segreto è salvo.

La foto probabilmente non è neanche di ottima qualità, ne sono consapevole, ma la novità è proprio lo scorcio, che ben rappresenta la città medievale e rinascimentale che si affastella intorno al Duomo la cui cupola si staglia sul resto dell'abitato ed è il punto più visibile anche a km di distanza.

foto firenze

martedì, 31.08.10

Santa Cruz de Tenerife: sole e spiaggia a tutte le ore!

Una mia amica è stata in vacanza quest’estate alle Canarie: per essere precisi, è rientrata appena una settimana fa! Le ho chiesto se aveva avuto difficoltà nella prenotazione hotel, visto che ha deciso la vacanza all’ultimo minuto, ma mi ha detto che no, non ha avuto problemi e che anzi ha potuto scegliere tra numerose offerte hotel Santa Cruz de Tenerife.

Le ho chiesto allora cosa facesse durante il giorno, e la sua risposta è stata quanto mai sintetica e significativa: di giorno mare, di sera a ballare. Non male! Proprio a proposito di andare a ballare, pare che la discoteca più quotata di Santa Cruz de Tenerife sia A Saudade, la più grande delle Canarie: segnatevela in agenda! Di notte, tra l’altro, vale la pena di vedere il Centro Congressi di Santa Cruz di Tenerife, meglio noto come Auditorium di Calatrava (l’architetto autore del progetto) e palesemente ispirato all’Opera House di Sidney.

E andiamo in spiaggia. La spiaggia comunale di Santa Cruz de Tenerife è Playa Las Teresitas, una distesa di sabbia dalla quale si innalzano le palme fin quasi a riva, una vista da mari del Sud! Tra le spiagge che rientrano nel municipio della capitale segnalo poi Playa de el Roque, con acque limpide e sullo sfondo lo scenario del parco delle Roques di Anaga. Vicino alla spiaggia si trovano ottimi ristoranti dove mangiare pesce fresco, intermezzo ideale di una giornata in spiaggia.

hotel santa cruz de tenerife

A Tenerife vi sono poi altre zone di spiaggia, naturalmente, come la zona totalmente turistica di Playa de Las Americas e il vicino paese di Los Cristianos. In questa zona ci si può dedicare agli sport acquatici, perché non mancano le strutture attrezzate. Perché molti si annoiano a stare semplicemente in spiaggia a prendere il sole (io, francamente, invece no!), e allora ben vengano queste attività collaterali! Da Los Cristianos parte invece una bella escursione in nave fino all’Isola della Gomera.

Infine segnalo la spiaggia di El Bollullo, sbocco al mare della Valle de la Orotava, che dalla cima del Teide si tuffa, per l’appunto, in mare. La spiaggia, di sabbia vulcanica e acqua limpida, non è facilmente raggiungibile: come tutti i gioielli naturali, ama farsi trovare. Vi si arriva solo dalla località El Rincòn, passando il ristorante Sa Diego e continuando su uno stretto viottolo fino al ristorante El Bollullo. Finalmente, dopo un sentiero tra le palme si apre la spiaggia, sulla quale troverete anche un chioschetto, com’è nella migliore tradizione.

(fonti: viaggioinspagna.it; stefanomolinari.com; canarybynight.net)

lunedì, 30.08.10

"Un té con le farfalle", a Firenze

Siamo alle battute conclusive di "Un té con le farfalle" 2010, che si sta svolgendo a Firenze, nella serra Liberty del Giardino dell'Orticoltura.

un té con le farfalle

Voi entrate nella serra, tutta avvolta nel tulle e arricchita da alcune aiuole tropicali: davanti a voi si schiuderà un mondo magico di splendide creature svolazzanti, variopinte e incuranti del folto pubblico che le insegue con lo sguardo. Siete invitati a fotografarle, queste splendide fatine della natura, per cercare di portare a casa con voi un ricordo dei colori delle loro ali, così vivi! Non dovete invece toccarle: sarebbe una violenza inaudita a questi esseri così delicati.

Per i bimbi, e per gli interessati, alcuni biologi forniranno tutte le informazioni scientifiche, e non solo, che le vostre curiosità richiederanno: così la visita, oltre ad essere suggestiva, sarà anche ben documentata.

un té con le farfalle 2010  un tè con le farfalle 2010

Dopo l'esplorazione, alla ricerca delle farfalle più belle, è tempo di prendere il té: seduti ai tavolini potrete sorbire il té - fornito da Peter's Tea House di Firenze - in un autentico servizio Richard Ginori, che nell'area fiorentina è un'istituzione e la cui fama è riconosciuta in tutta Italia. Così appare quantomai suggestivo, poetico anzi, prendere il té in un'atmosfera senza tempo, mentre intorno a noi compiono evoluzioni nell'aria le farfalle dai mille colori: ce n'è una, enorme, che quando è posata, ad ali chiuse, è color del legno, ma quando si libra in aria colpisce per il blu intenso delle sue ali aperte! Un'altra, poggiata su una foglia verde, è essa stessa verde come la foglia, quasi si confonde; un'altra ancora è tigrata e si poggia elegantemente sull'infiorescenza di una lantana camara, mentre un'altra ancora, nera con due macchie bianche candide, sugge non nettare, ma il succo da un'arancia matura. Ognuna di esse è poesia, ognuna di esse intona e fa intonare inni in onore della bellezza e della natura.  

un té con le farfalle 2010

Té e farfalle…l’abbinamento non deve stupire: immaginate infatti di trovarvi in un giardino a sorseggiare una bella tazza di té in completa tranquillità, magari davanti ad un buon libro. Cosa c’è di più sublime e romantico di una farfalla che si viene a posare accanto al vostro tovagliolo, attratta dai fiori che decorano il tavolino? Da questa suggestione nasce il titolo della manifestazione, che si svolgerà a Firenze fino al 31 agosto 2010, e per la quale si paga un biglietto di ingresso di 8 euro (la bellezza ha un costo!).

Potete vedere altre foto delle farfalle di "Un té con le farfalle" qui.

venerdì, 27.08.10

Viaggiare in autostrada in Italia: il paesaggio

Oggi voglio parlare del viaggio in autostrada. Mi pare giusto infatti spendere qualche parola per una delle infrastrutture più importanti per i trasporti. Parlerò di quelle italiane, naturalmente, e voglio partire dal paesaggio, argomento questo che deve interessare il passeggero e non, naturalmente, chi guida: non vorrei mai che qualcuno al volante si distraesse per causa mia!

Attraversare l’Italia in auto è un’occasione imperdibile per ammirare il paesaggio. Non c’è ambiente che un’autostrada non possa attraversare: pianura montagna, collina, fiumi, città… Scorrere in auto vuol dire attraversare centinaia di realtà territoriali diverse in un flusso continuo. Se guardate fuori dal finestrino ci sarà sempre qualcosa che attira la vostra attenzione: può essere un castello, un podere, una pala eolica, un gregge di pecore, una cascata… Ci sarà sempre qualcosa che vi colpisce, nell’armonia del paesaggio.

paesaggio autostrada

fonte: http://geograficamente.wordpress.com/

Quando l’anno scorso siamo andati in Puglia in macchina, mi sono accorta che ogni regione attraversata aveva un paesaggio suo particolare: la Toscana ha le sue dolci colline, i filari di cipressi, i poderi e in estate i campi di girasole; l’Umbria è più montuosa, così come l’alto Lazio, con i paesi arroccati e scavati nel tufo, la Campania è verde, la Basilicata è montuosa, la Puglia è piana, gialla che riflette il sole. Il paesaggio ci scorre accanto come un film muto, ci parlano solo le indicazioni delle uscite e i toponimi dei viadotti e delle gallerie, che in genere riprendono il nome del fiume e del torrente che solcano, o del monte che attraversano, o del paese più vicino o uno dei mille toponimi che l’uomo si è inventato per dare il nome ad ogni cosa, vizio che non lo abbandona dai tempi in cui Adamo nell’Eden diede il nome a tutte le cose. Il paesaggio è un interlocutore muto, si lascia solo ammirare o commentare. Qui vediamo meglio ch in altro modo la profonda interazione tra uomo e ambiente, a partire dall’autostrada stessa, che modifica profondamente ciò che attraversa: i viadotti modificano il panorama, le gallerie bucano le montagne… L’autostrada è tra i modi più veloci per raggiungere due posti distanti tra loro. E tra questi modi (che poi sono il treno ed eventualmente l’aereo) offre il vantaggio di mostrare cosa si sta attraversando: l’aereo vola troppo alto, il treno entra troppo spesso in galleria… In conclusione il viaggio in autostrada mi permette, quasi mi costringe, di guardare il panorama, di osservare l’Italia che sto attraversando. Chissà, magari attirata da un particolare paesaggio o da una particolare attrazione, posso decidere di fare una tappa intermedia… Il bello dell’automobile è questo: sei tu che decidi dove ti porterà, e non viceversa.

giovedì, 26.08.10

Turisti a Parigi: alcune informazioni utili

In attesa di preparare il mio prossimo viaggetto a Parigi, che dovrebbe avvenire a breve, sto prendendo info utili per progettare al meglio, tanto per cominciare, l’arrivo nella capitale.

Il metodo più veloce per arrivare a Parigi è l’aereo, naturalmente. Parigi, da capitale importante quale è, è naturalmente ben collegata col resto del mondo. I voli aerei per Parigi sono numerosissimi e non credo di sbagliare se affermo che tutti gli aeroporti italiani servono la capitale francese, anche con voli low cost. Il volo dall’Italia è molto breve: circa 1 ora per le città del nord Italia e massimo 2 dal centro/sud. Parigi è servita da due aeroporti principali, Orly, a sud della città, e l'Aeroporto internazionale Charles De Gaulle, nella vicina Roissy-en-France. Un terzo aeroporto più piccolo, nella città di Beauvais, 70 km a nord di Parigi, viene utilizzato per i voli charter e dalle compagnie low cost.

E arriviamo a Parigi. Dall’aeroporto Charles de Gaulle si può prendere un treno della linea RER B, che dai terminal 1 e 2 vi porta fino in centro, in 25 minuti, alla Gare du Nord, la stazione centrale dei treni di Parigi.

voli parigi

Quando poi siete in città e vi dovete muovere, procuratevi (magari acquistatela già in aeroporto) la Paris Visite, una card che vi consente di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico per un numero senza limite di corse e a proprio piacimento: autobus, metropolitana, RER, treni dell’Ile-de-France verso Euro Disneyland sono a vostra disposizione. Inoltre vi sono alcune attrazioni cui si può accedere gratuitamente. Il prezzo della card varia in funzione della durata – per quanti giorni vi fermate a Parigi, da 1 a 5 – e delle zone di Parigi che volete girare – 1-3, Parigi e periferia, oppure 1-6, Valida fino all'Ile-de-France, Versailles, Charles de Gaulle, Orly, Disneyland con la linea A della RER.

Adesso siamo pronti per affrontare da veri turisti la splendida capitale francese: armati di macchina fotografica, scarpe comode e Paris Visite, tuffiamoci negli Champs Elysées, scaliamo la Tour Eiffel e godiamoci tutto ciò che Parigi può offrirci!

lunedì, 23.08.10

Shopping di fine agosto a Milano

Siamo quasi a fine estate, soprattutto siamo a fine agosto e i saldi di stagione stanno finendo. Perché non tentare un estremo tentativo per accaparrarsi gli ultimi ottimi affari? Perché non cominciare a rinnovare il guardaroba per l’autunno prossimo venturo?

Milano offre la possibilità di rifarsi il guardaroba, e non a caso: Milano è la capitale della moda. Perché non passare, anche per curiosità, se non ce lo possiamo permettere, un po’ di tempo nelle vie centrali delle boutiques haute-couture?

Nel Quadrilatero della moda di Via Montenapoleone, Via Andrea, Via Gesù, Via Borgospesso e Via della Spiga sono concentrate le boutiques di Armani, Dolce & Gabbana, Kenzo, Ungaro, Versace, Chanel, Moschino, Gucci, Missoni, Yves Saint Laurent, Valentino, Diego della Valle, Sergio Rossi, Salvatore Ferragamo. Godere della vista delle vetrine è già un gran bel momento, per chi naturalmente apprezza l’argomento!

Ma non tutti siamo ricchi, anzi, quasi nessuno! Pochi si possono permettere i grandi nomi di cui sopra, ma proprio per loro Milano offre alcuni outlet di abbigliamento e non solo. Sono 3 le aree factory outlet in città, concentrate nella Zona Fiera Milano City, Zona Porta Romana e Milano Centro Storico. Volendo si può organizzare un vero e proprio tour per ciascuna di queste zone. Soprattutto noterete che la zona centro storico nasconde i suoi outlet in mezzo alle boutique più facoltose: prendete Diffusione Tessile, ad esempio, che si trova in Galleria San Carlo, o D-Magazine outlet, addirittura in via Montenapoleone!

dormire a Milano

Per chi vuole fare shopping “normale”, con gli stores, le boutiques, i punti vendita delle più diffuse marche di abbigliamento (intimissimi, zara, NaraCamicie, per dirne alcuni) si può invece semplicemente passeggiare nella bella via porticata tra Piazza del Duomo e San Babila. Anche via Torino, che collega Piazza del Duomo e Corso di Porta Ticinese, è la zona destinata alla moda giovanile a prezzo equo, con i più noti marchi moda per teen e twens.

Naturalmente se volete fare le cose per bene, ed essere “completi” non potete lasciare fuori dal vostro tour di shopping estremo i mercati rionali. Ecco l’elenco dei mercati settimanali, preso direttamente da qui:

- Lunedì: via Zamagna, via Kramer, piazza Mirabello

- Martedì: viale Papiniano e via B.Marcello

- Mercoledì: via Aicardo, piazzale Martini e via Zuretti

- Giovedì: via Osoppo, via Ampère, piazza Mirabello, via P. Calvi

- Venerdì: via Crema, via M. Aurelio, largo V. Alpini

- Sabato: viale Papiniano, via B. Marcello, piazzale Lagosta, via Fauchè

- Domenica: Fiera di Senigallia e mercatino delle pulci lungo la Darsena del Naviglio

Se avete intenzioni bellicose, e volete spendere tutti i vostri risparmi, prese da un attacco di shopping addiction che vi trasforma in shopaholic senza possibilità di cura, dovrete anche trovare un hotel per dormire, perché non vi basterà una giornata, anche se ne venite da lontano con l’Alta Velocità. Scegliete allora hotel economici, i cosiddetti hotel Milano lowcost, così risparmiate qui i soldi che volete spendere in shopping.

Buono shopping di fine estate!

domenica, 22.08.10

MALTA: spiagge e archeologia – 2 parte

Nello scorso post ho citato alcune spiagge, oggi mi tocca parlare, come promesso, dell’altro valido motivo per cui venire a Malta: l’archeologia.

Chi non è mai stato affascinato da opere megalitiche come Stonehenge? O non ha mai subito il fascino delle piramidi? Bene, a Malta esiste tutta una serie di monumenti molto meno noti, sia di Stonehenge che delle Piramidi, ma che al pari di esse pongono numerosi problemi sul “come” sono state realizzate e di cui, al pari di Stonehenge, non si conosce perfettamente la funzione (religiosa, sì, ma non solo). Questi templi megalitici si trovano sparsi a Malta e a Gozo e sono molto particolari per le loro planimetrie, a trifoglio o a lobi, comunque prive di elementi rettilinei. Le pareti sono tutte realizzate con enormi lastre e blocchi di pietra, mentre non si sa come e se avessero il tetto. Alcuni di questi templi sono molto elaborati, come a Tarxien, nel centro dell’isola, dove sono affiancati ben 3 templi collegati tra loro. All’interno doveva trovarsi una grande statua della Dea Madre (oggi nel sito c’è la copia del grande frammento rinvenuto durante gli scavi).

tarxien

A Mnajdra, invece, lungo il promontorio sud-ovest dell’isola, i due templi affiancati guardano verso il mare, da dove forse arrivavano le navi dei popoli stranieri che commerciavano con i Maltesi delle origini (ah, non ve l’ho detto, ma siamo all’incirca a 3000 anni prima di Cristo!). I templi di Malta sono, purtroppo, ancora molto sconosciuti. Strano, infatti, che non esistano su di loro strambe teorie fantarcheologiche come invece abbondano per Stonehenge e per le piramidi!

Se andate a Malta, vi consiglio di visitare Tarxien, il più grande, oppure Mnajdra, che offre una splendida vista sul Mediterraneo, o ancora Gigantija, a Gozo, forse il meglio conservato in elevato. Così potete rendervi conto di quanto fossero in gamba questi Maltesi antichi, e di quanto ancora poco sappiamo del nostro passato.

sabato, 21.08.10

MALTA: spiagge e archeologia – 1 parte

Chi ha detto che Malta è un luogo da ragazzini, per divertirsi e basta? Chi ha detto che a Malta ci si va solo per i corsi di Inglese organizzati per liceali e universitari? Sarebbe riduttivo. Malta offre molto di più. È solo St. Julians, a ben guardare, la culla del divertimento e della movida per adolescenti e post-adolescenti che di giorno studiano Inglese e la sera – o in spiaggia – mettono in pratica i loro progressi linguistici abbordando a destra e a manca.

Ma Malta non è solo questo.

Malta è una splendida meta per chi ama le isole del Mediterraneo e le sue spiagge. L’arcipelago maltese offre infatti delle baie deliziose, splendide non solo per il loro essere spiagge con un mare stupendo, ma proprio per gli squarci di paesaggio che creano. La più famosa è senz’altro la Laguna Blu di Comino – raggiungibile in battello dalla punta più alta di Malta, Cirkewwa – un piccolo angolo di paradiso che però dalle 10 del mattino si popola di turisti. Se a quel punto la calca vi dà noia, fate come noi: attraversate l’isola (veramente piccola) e troverete un’altra baia, che poco ha da invidiare alla Blue Lagoon: Santa Marija Bay.

blue lagoon
Blue Lagoon, Comino

Un’altra spiaggia è, su Malta, Golden Bay, enorme, immensa, una vera grande spiaggia. Qui il mare è mosso, grandi cavalloni che danno l’impressione di una spiaggia oceanica. Impressione che è confermata dal grande bar sulla spiaggia che serve frutta fresca e fa happy hour a tutte le ore.

E poi c’è la caletta di Ghar Lapsi, uno specchio d’acqua incastonato tra gli scogli e frequentato dai Maltesi. Acqua verde limpida, snorkeling assicurato.

Se ci trasferiamo a Gozo andiamo a Nord dell’isola, in quell’angolo assurdo che vede riunite tutte  insieme l’Azure window, il Fungus Rock e Inland Sea. È proprio qui che dovete venire, in questo lago salato che riceve acqua da una spaccatura nella roccia da cui prorompe il mare…

Nel prossimo post l'altro motivo per cui vale la pena visitare Malta: i suoi siti archeologici.